Questa maestra imprevedibile

Questa maestra imprevedibile
di Giuliano Lenni

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Tra antichi libri, silenziosamente urlanti di cultura e memoria, potremmo meditare sull’antica saggezza che ci dice che la vita insegna e i distratti alunni siamo noi. Un concetto semplice solo in apparenza, che racchiude una verità profonda sull’essenza dell’apprendimento e sull’avventura dell’essere umano. Immaginate una scuola: aule ordinate, orari scanditi, programmi da seguire e studenti iscritti, pronti a imparare. La vita, al contrario, non conosce registri né campanelle. Non chiede il permesso prima di impartire una lezione, né offre appunti o esami finali. Le sue lezioni arrivano come un soffio di vento improvviso. Sotto forma di sfide inattese, gioie luminose, perdite che fanno tremare il cuore o incontri che lasciano un segno indelebile. Non c’è un suono che annunci l’inizio della lezione, ma solo l’eco silenziosa delle nostre esperienze. Non c’è un professore che spieghi il perché e il come, né una cattedra a cui chiedere una seconda possibilità. La vita presenta le situazioni come pagine sparse e spetta a noi, soli o accompagnati da chi ci ama, raccoglierle, leggerle, comprenderle e intrecciarle nel sentiero del nostro cammino. Non tutti assorbono le lezioni allo stesso modo o con la stessa consapevolezza. C’è chi attraversa tempeste senza trarne alcun insegnamento, tornando sugli stessi passi, oppure c’è chi, con spirito di riflessione e resilienza, riesce a trasformare ogni ostacolo in un ponte verso la crescita. Forse potremmo trovare alunni in coloro che scelgono di ascoltare davvero. Osservano, si interrogano, imparano dalle proprie ferite e dalle proprie gioie. Non quelli che si iscrivono, ma quelli che si aprono. Sono coloro che, di fronte a un errore, non si arrendono, ma si chiedono in silenzio che cosa invece possono imparare. A differenza di una scuola che si conclude con un diploma, la scuola della vita non conosce fine. Non c’è una laurea definitiva, perché le lezioni non smettono mai di arrivare. Finché respiriamo la vita continuerà a offrirci occasioni per crescere, per sfiorare l’ignoto e per ridefinire, passo dopo passo, chi siamo. La prossima volta che vi troverete davanti ad un evento inatteso, ricordate che la vita vi sta insegnando. Sta a noi decidere se restare semplici spettatori o diventare attenti studenti di questa maestra imprevedibile e, nel suo mistero, profondamente generosa.

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