Google+ Giuliano Lenni Weblog: Magazzino 18, Simone Cristicchi a Montepulciano

Giuliano Lenni è nato e vive a Montepulciano con la moglie Carla e la figlia Agnese
Ragioniere, ex Ufficiale dell'Aeronautica Militare e Cavaliere della Repubblica
si occupa di attività imprenditoriali e culturali e di scrittura

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Magazzino 18, Simone Cristicchi a Montepulciano


Simone Cristicchi arricchisce la stagione del Teatro Poliziano, martedì 27 gennaio, con lo spettacolo MAGAZZINO 18, in scena alle 21.30. Sul palco di Montepulciano, si esibiscono per l'occasione anche le locali Voci Bianche dell'Istituto di Musica Henze: i giovanissimi musicisti poliziani avranno quindi l'occasione di collaborare un artista tra i più apprezzati del momento. Cristicchi, noto per le sue canzoni argute, nonché affermato conduttore radiofonico, si cimenta con un nuovo spettacolo teatrale di cui si è molto discusso in tutta Italia. La messinscena è infatti incentrata su una vicenda storica tormentata e mai abbastanza conosciuta del nostro dopoguerra, ovvero l'esodo degli istriani verso l'Italia del 1947. Una sedia, accatastata assieme a molte altre, porta un nome, una sigla, un numero e la scritta “Servizio Esodo”. Simile la catalogazione per un armadio, e poi materassi, letti, stoviglie, fotografie, poveri giocattoli, altri oggetti, altri numeri, altri nomi… Oggetti comuni che accompagnano lo scorrere di tante vite: uno scorrere improvvisamente interrotto dalla Storia. Con il trattato di pace del 1947 l’Italia perdette vasti territori dell’Istria e della fascia costiera, e quasi 300 mila persone scelsero – davanti a una situazione intricata e irta di lacerazioni – di lasciare le loro terre natali destinate ad essere jugoslave e proseguire la loro esistenza in Italia. Simone Cristicchi è rimasto colpito da questa scarsamente frequentata pagina della nostra storia ed ha deciso di ripercorrerla in un testo che prende il titolo proprio da quel luogo nel Porto Vecchio di Trieste, dove gli esuli lasciavano le loro proprietà, in attesa di poterne in futuro rientrare in possesso: il Magazzino 18. Coadiuvato nella scrittura da Jan Bernas e diretto dalla mano esperta di Antonio Calenda, Cristicchi partirà proprio da quegli oggetti privati, ancora conservati al Porto di Trieste, per riportare alla luce ogni vita che vi si nasconde: la narrerà schiettamente e passerà dall’una all’altra cambiando registri vocali, costumi, atmosfere musicali, in una koinè di linguaggi che trasfigura il reportage storico in una forma nuova, che forse si può definire “Musical-Civile”. Lo spettacolo sarà punteggiato da canzoni e musiche inedite di Simone Cristicchi, eseguite dal vivo con la partecipazione straordinaria del Coro delle Voci bianche dell'Istituto di Musica Henze.

Biglietti
Settore 1: 18,00 euro
Settore 2: 14,00 euro
Promozione giovani: 10,00 euro
(under 20 e studenti under 25 sul settore 2)

Info e prenotazioni
Fondazione Cantiere Internazionale d'Arte
Tel. 0578 757007 / 757089
Via Fiorenzuola Vecchia, 5

Prenotazione on line (semplice e gratuita)
scrivi a info@fondazionecantiere.it
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