Google+ Giuliano Lenni Weblog: Addio a Valerio Negrini dei Pooh, ma nessuno fermerà la musica!

Giuliano Lenni è nato e vive a Montepulciano con la moglie Carla e la figlia Agnese
Ragioniere, ex Ufficiale dell'Aeronautica Militare e Cavaliere della Repubblica
si occupa di attività imprenditoriali e culturali e di scrittura

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Addio a Valerio Negrini dei Pooh, ma nessuno fermerà la musica!



"Non restare chiuso qui. Pensiero...". Allora era il 1971 e Valerio Negrini pestava ancora sui tamburi dei Pooh. Ancora per poco prima di lasciare bacchette e rullanti a Stefano D'Orazio e diventare il "quinto Pooh". Valerio, che dietro le quinte continuava però a scrivere i testi - o meglio le poesie - di quello che si apprestava allora a diventare il gruppo pop storico della musica italiana. Il quinto Pooh, appunto. Facchinetti-Negrini, un marchio di fabbrica per quel "popolo dei Pooh" che ancora oggi dopo 40 e passa anni si emoziona ad ascoltare le canzoni, quelle di allora - straordinariamente attuali, come Pierre, Quaderno di donna - e quelle di adesso, quelle del "dopo" D'Orazio - Dove comincia il sole, Musica, Questo sono io -, e ai concerti canta ormai a memoria litriche che sono arrivate al cuore. E qui sta la grandezza dei Pooh, di Valerio e degli altri: di essere stati capaci di arrivare dritti al cuore, al nostro cuore. E lo hanno fatto interpretando e unendo le generazioni. E quando si arriva al cuore, quando per 40 e passa anni diventi la colonna sonora di migliaia di persone diverse, quando la vita di migliaia di persone è stata scandita dalle tue note e dalla tua poesia, allora puoi essere certo che non è stato inutile. Dicono che vivere nel ricordo di chi resta non è morire. E' vero. E Valerio, dovunque sia adesso, sa che nessuno fermerà la musica.