Google+ Giuliano Lenni Weblog: Banca di Credito Cooperativo di Montepulciano, Eros Nappini confermato presidente

Giuliano Lenni è nato e vive a Montepulciano con la moglie Carla e la figlia Agnese
Ragioniere, ex Ufficiale dell'Aeronautica Militare e Cavaliere della Repubblica
si occupa di attività imprenditoriali e culturali e di scrittura

Hotel Granducato | Aci e Walhalla | MontepulcianoHotels
L'Albergatore Informa |
Lions Club Valdichiana I Chiari
Una Divisa per Amico | Associazione Arma Aeronautica | Anioc
___________________________________________________________________

Banca di Credito Cooperativo di Montepulciano, Eros Nappini confermato presidente


Da sinistra il Direttore Generale Beniamino Barbi e il Presidente Eros Nappini
Eros Nappini è stato confermato, per il terzo mandato consecutivo, alla presidenza della Banca di Credito Cooperativo di Montepulciano. A nominarlo è stato il Consiglio di Amministrazione che si è insediato a 24 ore dalla sua elezione, giunta al termine della lunga ed affollatissima Assemblea dei Soci di domenica. Il nuovo CdA è composto dai confermati Graziano Cugusi, Paola Nocchi, Emilio Graziani, Giovanni Marcocci e Cosimo Vessichelli (nonché dallo stesso Nappini) ai quali si è aggiunto il neo-eletto Omar Pellegrini. Insediato anche il Collegio Sindacale che rimane inalterato con Stefano Ilari Presidente e i componenti effettivi Giordano Pratellesi e Giovanni Rossi. Nella stessa seduta del Consiglio, Cugusi è stato confermato alla vice-Presidenza. Nettissimo il gradimento che i soci della Bcc di Montepulciano hanno manifestato alla lista poi risultata vincitrice. Il gruppo che rappresenta la continuità con i due precedenti mandati ha infatti raccolto il 78% dei consensi mentre la lista alternativa “La banca dei soci” ha ottenuto il 15% dei suffragi. Il restante 7% delle schede è formato dalle bianche e dalle nulle. Una larghissima maggioranza, molto vicina all’unanimità, ha anche approvato il Bilancio 2011. Assolutamente eccezionale il numero dei soci che hanno partecipato all’Assemblea, ben 2.018 (di cui 577 su delega), e dei votanti, 1.751 di cui 508 per delega. Come lasciava prevedere l’inedita presenza di due liste contrapposte, il dibattito che ha preceduto l’approvazione del consuntivo e l’inizio delle operazioni di voto è stato ampio e vivace. Alla serie di interventi di componenti e sostenitori della lista alternativa, che miravano a mettere in discussione il Bilancio portato all’esame dell’assise e le scelte di gestione operate dal gruppo dirigente, hanno fatto seguito altrettante prese di posizione di soci che hanno chiaramente mostrato di non condividere le voci contrarie, contestandone anche l’eventuale fondamento tecnico. In molti hanno manifestato pieno apprezzamento per i risultati e i programmi, esprimendo un giudizio favorevole sulle strategie adottate negli ultimi 5 anni dal CdA. L’orientamento dell’assemblea ha trovato - come detto - puntuale riscontro nel voto, con una nettissima differenza a favore del management uscente. “Con la propria partecipazione – commenta il neo-rieletto Presidente Nappini – i soci hanno dimostrato non solo un effettivo attaccamento alla banca ed un concreto interesse al suo andamento ma anche una chiara volontà di proseguire lungo la strada fin qui percorsa, evitando esperienze spericolate e salti nel buio”. “Di fronte alla palese infondatezza di alcune argomentazioni portate dalla lista alternativa – prosegue Nappini – i soci hanno avuto il dubbio (e chi è intervenuto alla discussione non ha mancato di farlo notare) che l’obiettivo di qualche candidato non coincidesse con quelli della banca ma fosse animato solo da ambizione personale”. “In sostanza – puntualizza il Presidente – quelli che nelle intenzioni della seconda lista dovevano essere i punti di forza per una proposta alternativa, si sono rivelati controproducenti per i loro stessi sostenitori”. “Ci dispiace solo che, a causa dei ripetuti e prolungati interventi sul Bilancio, le operazioni di voto abbiano avuto inizio in ritardo rispetto al programma e, anche a causa dell’elevatissima presenza di soci, si siano protratte a lungo (fino alle 22.30 circa, n.d.r); alcuni soci non sono riusciti dunque a conciliare i propri impegni con quelli assembleari ed hanno rinunciato al voto. A costoro – conclude Nappini – garantiamo che abbiamo già fatto tesoro dell’esperienza per offrire servizi sempre più efficienti nelle prossime occasioni organizzative”.