Google+ Giuliano Lenni Weblog: Da Montepulciano a Reno:qui si hanno più possibilità di riuscire in un business

Giuliano Lenni è nato e vive a Montepulciano con la moglie Carla e la figlia Agnese
Ragioniere, ex Ufficiale dell'Aeronautica Militare e Cavaliere della Repubblica
si occupa di attività imprenditoriali e culturali e di scrittura

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Da Montepulciano a Reno:qui si hanno più possibilità di riuscire in un business


Marco e Lorena Ciurnelli,
dalla Toscana ad una bottega italiana in Nevada


Dalle colline toscane al Nevada. Marco e Lorena Ciurnelli, 45 e 39 anni, sono partiti da un negozio a di Montepulciano, Siena, e hanno attraversato l'Atlantico fino ad arrivare a Reno, Nevada, dove vendono prodotti italiani. In una lettera Solo Andata hanno raccontato la loro storia. "Nel 2006, abbiamo deciso che era giunto il momento di fare un passo 'diverso': avendo un negozio in un paese che vive principalmente di turismo, constatato che dopo l'avvento dell'Euro i prezzi e i costi erano aumentati e il turismo stava diminuendo e dato che lavoravamo principalmente con gli Americani, abbiamo pensato di spostarci dall'altra parte dell'Atlantico e portare direttamente a casa loro i prodotti Italiani". Dopo molte ricerche la scelta è caduta su Reno, nel Nevada, dove hanno deciso di aprire il loro negozio. "Il nostro negozio si chiama Bella Italia e la nostra società si chiama Sierra Italia Inc. Il nome della società unisce il nostro amore per l'Italia e quello per le montagne di qui (Sierra Nevada) che sono meravigliose, una sorta di tributo al Paese che ci ha dato i natali e al posto che ci ospita. Il nome sotto cui operiamo, invece, riguarda solo il nostro, di Paese! Dato il nome, credo sia evidente che vendiamo prodotti made in Italy che vanno dall'alimentare preconfezionato, saponi e altri prodotti di bellezza, ceramiche e altro. Avviarlo non e' stato troppo difficile. Nel 2006 abbiamo costituito la società e nel 2007 abbiamo fatto il grande passo. Quando siamo arrivati abbiamo aperto il conto corrente e fatto arrivare i soldi dall'Italia, richiesto licenze e permessi necessari, richiesto il numero fiscale per pagare le tasse personali, ovvero l'ITIN. Il resto viene da se'; anche se il periodo economico non e' dei migliori, il prodotto italiano tende a vendere, bisogna stare attenti alle grandi catene di vendita ed evitare i prodotti che si possono trovare li'. Abbiamo fatto diversi esperimenti e abbiamo abbandonato la vendita di alcuni prodotti, via via che ci rendevamo conto che non 'andavano'". Marco e Lorena raccontano si essersi dovuti orientare pressoché da se' nel mare di visti e permessi, A fronte di un investimento di circa 100.000 euro, hanno individuato che il visto migliore era il B1. "Il visto B1 (business) obbliga all'uscita ogni 6 mesi e che non da diritto al Social Security Number (SSN) --quindi niente patente-- o alla green card. Ci era stato detto che, senza SSN, non si può avere una carta di credito; non è del tutto vero: si comincia con una secured CC per un anno (si dà un deposito cauzionale, che verrà restituito), per iniziare a farsi una Credit History e poi si passa alle carte unsecured dopo un anno. La cosa fondamentale è che bisogna avere un indirizzo americano. La questione della patente è un problema ma non troppo pesante; se hai una compagnia americana l'automobile la intesti alla ditta e trovi sempre qualche assicurazione che ti assicura l'auto, magari pagando di più". Il bilancio però è più che positivo. "Reno ci piace, il clima e' favoloso, è a due passi da due laghi splendidi, in 3.5 ore di auto si arriva a San Francisco, il costo della vita è ragionevole e il tasso di criminalità non è tra i peggiori. Sistema fiscale molto più equo, veloce ottenimento delle licenze, facile costituzione di società e basso costo di mantenimento (per tenere in vita una società bastano 125$ all'anno) e niente obbligo di versamento di capitale sociale!! In più se non parli la lingua, il TMCC (Community college locale) organizza un corso di lingue per stranieri GRATIS!! E poi la gente: la maggior parte sono meravigliosi!! Tutto sommato, bilanciando tutte le difficoltà e i benefici, pur essendo la situazione economica quella che è… molto meglio qui! Pur restando orgogliosamente Italiani e amando l'Italia (anche se, a quanto pare, lo stesso non può dirsi di qualche alto esponente della politica italiana - vedi recenti intercettazioni), qui si hanno più possibilità di riuscita, o di cercare di riuscire nel tuo business".