Google+ Giuliano Lenni Weblog: MADE IN ITALY: UN VANTAGGIO COMPETITIVO CON LUCI ED OMBRE

Giuliano Lenni è nato e vive a Montepulciano con la moglie Carla e la figlia Agnese
Ragioniere, ex Ufficiale dell'Aeronautica Militare e Cavaliere della Repubblica
si occupa di attività imprenditoriali e culturali e di scrittura

Hotel Granducato | Aci e Walhalla | MontepulcianoHotels
L'Albergatore Informa |
Lions Club Valdichiana I Chiari
Una Divisa per Amico | Associazione Arma Aeronautica | Anioc
___________________________________________________________________

MADE IN ITALY: UN VANTAGGIO COMPETITIVO CON LUCI ED OMBRE


Cibo, viaggi, turismo, lusso e moda, ingegneria e auto, in particolare il marchio Ferrari: sono queste le categorie piu' cliccate sul web quando si guarda al Belpaese. E' quanto emerso dalla relazione di Stefano Maruzzi, responsabile di Google Italia, presentata al workshop ''(Made in) Italy works'', organizzato dalla Kpmg in collaborazione con Google, presso la Cantina Icario di Montepulciano. L'obiettivo del confronto era la discussione sul marchio ''Made in Italy'' e la sua spendibilita' per favorire i processi di internazionalizzazione delle imprese tricolori. Un tema su cui si sono confrontati una quarantina di imprenditori ma anche politici e banchieri. Presenti il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, e il presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, per loro due, forse, anche l'occasione di un faccia a faccia che pero' nessuno conferma. Poi Andrea Illy, presidente di IllyCaffe' e Giovanni Sabatini, Dg dell'Abi. Un seminario a porte chiuse moderato da Enrico Mentana. Dal dibattito e' emerso come il ''marchio Italy'' rappresenti ancora uno straordinario vantaggio competitivo per il sistema paese. Il sottosegretario Gianni Letta, con un intervento di 50 minuti, ha assicurato la disponibilita' del governo a sostenere il ''Made in Italy''. Ma non mancano i gap, come ''il ritardo delle imprese italiane che non usano abbastanza il canale commerciale on line'' ha detto Carlo D'Asario Biondo, vicepresidente di Google e responsabile di Europa, Africa e Medio Oriente. Poi servirebbe meno dispersione sulle iniziative, ''concentrare le risorse su pochi progetti'' ha osservato il sottosegretario al ministero degli affari esteri, Enzo Scotti. Nel corso del dibattito e' emersa la necessita' di migliorare il fronte della comunicazione, per un'Italia comunicata ancora male come paese. Il ricco parterre degli imprenditori si e' impegnato a formare gruppi di lavoro per sviluppare le tematiche emerse dal seminario.