Google+ Giuliano Lenni Weblog: A Montepulciano anteprima del nuovo Bruscello 2008

Giuliano Lenni è nato e vive a Montepulciano con la moglie Carla e la figlia Agnese
Ragioniere, ex Ufficiale dell'Aeronautica Militare e Cavaliere della Repubblica
si occupa di attività imprenditoriali e culturali e di scrittura

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A Montepulciano anteprima del nuovo Bruscello 2008


Sabato 19 aprile 2008. Per la prima volta il Bruscello di Montepulciano, uno degli appuntamenti più importanti del teatro popolare italiano, si svela con cinque mesi di anticipo con l’anteprima della 69 esima edizione “Ugolino della Gherardesca”.E' stata la prima occasione per assaporare questo Bruscello dedicato al personaggio Dantesco che andrà in scena integrale dal 14 al 17 agosto in Piazza Grande basato su musiche e testi totalmente nuovi. Una novità voluta dalla Compagnia Popolare del Bruscello che da 69 anni organizza questo spettacolo in collaborazione con il Comune di Montepulciano e il sostegno della Provincia di Siena e la Fondazione MPS. Il programma di sabato ha visto i bruscellanti (come vengono chiamati gli attori non professionisti che interpretano il Bruscello), salire sul palco del Teatro Poliziano per eseguire parti del nuovo spettacolo e il coro finale senza conoscere in anticipo ne testi ne musiche provate quindi per la prima volta. Alla fine delle prove ha avuto luogo un aperitivo-buffet nel Caffè del Teatro. “Ugolino della Gherardesca” è un dramma popolare in tre atti che non ha alcun precedente e si basa sul libretto di Irene Tofanini, le musiche di Luciano Garosi e la direzione artistica e regia di Franco Romani. Per questo motivo è stato necessario, da parte degli autori, assemblare e in parte rielaborare le notizie e i dati storici pervenuti sulla vicenda del conte pisano, per rendere teatralmente efficace questo famosissimo fatto storico. Rispetto al poema di Dante, si è preferito seguire una linea narrativa più aderente alla realtà: mentre Dante, ad esempio, dipinge i figli di Ugolino come fanciulli, nel Bruscello sono uomini già adulti che ricoprono cariche pubbliche, come in effetti erano quando furono arrestati insieme al padre. Ancora, mentre il Poeta condanna Ugolino come traditore della Patria ponendolo nella cantica infernale, recenti ricerche hanno dimostrato che il Conte fu effettivamente vittima di un raggiro politico operato da Ruggieri. Fa da cornice alla vicenda anche la famosa e documentata battaglia della Meloria in cui Pisa perse contro i Genovesi, acerrimi nemici della città toscana. Accanto ai fatti militari e politici, si snodano poi vicende sentimentali ed intrecci amorosi di pura invenzione mirati, appunto, a soddisfare esigenze di carattere drammatico. Nelle musiche di “Ugolino della Gherardesca” c’è molto, in generale, della tradizione del Bruscello, quel patrimonio tramandato soprattutto grazie ai bei Bruscelli scritti da Don Marcello Del Balio. Si è dato un interesse particolare alle scene corali, vivacizzandole con balli, cortei e musicisti sulla scena; hanno mantenuto una grande importanza le scene liriche, dove la normale dinamica del Bruscello, in un certo senso si ferma e indugia lasciando spazio alle situazioni emotive dei personaggi, realizzandosi musicalmente anche tramite duetti e terzetti. Un ruolo rilevante è affidato al coro, che interviene per sottolineare i momenti di particolare intensità drammatica, amplificando e sottolineando le vicende interiori dei personaggi.
Mario Morganti